F.A.Q.

Perché l’influenza e il raffreddore colpiscono prevalentemente in inverno?

Perché le basse temperature favoriscono il contagio. Il freddo, infatti, quando respiriamo blocca le difese delle vie aeree e i virus trovano terreno fertile per moltiplicarsi ed attaccare le cellule delle mucose nasali.

Quanto dura in genere un’influenza?

L’influenza dura in media 3-4 giorni e la guarigione avviene in circa 10 giorni.
Nel caso i sintomi persistano per più giorni è necessario consultare il medico.

Come faccio a sapere se la causa del mal di gola è di origine virale o batterica?

Il mal di gola può essere causato sia da un’infezione di tipo virale che batterico.
Quando si tratta di batteri i sintomi che accompagnano il mal di gola sono di norma più forti
rispetto a quelli del raffreddore: febbre alta, mal di testa, inappetenza, tonsille arrossate con placche bianche.
Ma per sapere con certezza se si tratta di un’infezione batterica è necessario sottoporsi ad un tampone faringeo. Un veloce e indolore test che il medico pratica strofinando delicatamente la mucosa della faringe e le tonsille con un bastoncino per raccogliere eventuali germi. Bastano pochi giorni per conoscere il responso e individuare l’agente patogeno. Di norma il più comune è lo Streptococcus piogene.

Come si contrae l’influenza?

La trasmissione del virus dell’influenza avviene non solo per contatto diretto, per esempio se mangiamo dalle stesse posate usate da qualcuno già influenzato, ma anche per via aerea, attraverso le goccioline di saliva che vengono espulse con tosse e starnuti.
Il contagio è facilitato dal contatto ravvicinato tra le persone, per questo è meglio evitare il più possibile i luoghi affollati.

Quali sono i sintomi dell’influenza?

I principali sintomi dell’influenza sono: febbre alta, mal di testa, senso di stanchezza e spossatezza, mal di gola, tosse, naso chiuso o colante, dolori muscolari e articolari, inappetenza. A volte possono essere presenti anche vomito e diarrea.

Che differenza c’è tra tosse produttiva e non produttiva?

La tosse non produttiva è la cosiddetta tosse secca, cioè priva di espettorazione, in genere è provocata dal fumo
o dalla polvere, ma può anche essere di origine allergica e nervosa. La tosse produttiva, detta anche tosse grassa o catarrale, compare spesso in presenza di infezioni virali come il raffreddore, ed è il modo in cui l’organismo tenta di rimuovere la quantità eccessiva di catarro (muco) dalle vie aeree.